Progetto

In: Business and Management

Submitted By Brana
Words 3547
Pages 15
Adattamento del modello del consorzio agroalimentare italiano alle PMI serbe della Regione della Vojvodina

Abstract
Il settore agroalimentare della Regione in esame è caratterizzato da organizzazioni con specificità simili a quelle riscontrate in Italia.
In particolare la dimensione delle stesse non permette a queste aziende di intraprendere in modo strutturato dei processi commerciali in maniera individuale. Ciò malgrado la qualità della produzione e la specificità della stessa che rappresenterebbero potenzialmente dei punti di forza soprattutto nei confronti dell’export.
Prendendo spunto dal modello organizzativo osservabile nei consorzi agroalimentari italiani, il presente lavoro costituisce un’analisi di fattibilità dell’adattamento di tali modelli alla realtà della Vojvodina.

PROBLEMA: Mancanza di supporto per lo sviluppo delle PMI Serbe del settore agroalimentare

Obiettivo principale

Definizione di una struttura organizzativa aggregativa finalizzata allo sviluppo territoriale della regione ed al miglioramento della coesione socio-economica attraverso la promozione della cooperazione socio-economica nel settore agroalimentare

Obiettivi specifici

• Analizzare l’esportabilità del consorzio italiano adeguandolo alla realtà della Vojvodina • Promuovere il modello del consorzio • Creare le competenze per la gestione del consorzio • Creare un consorzio sperimentale • Valutare dopo un periodo di esercizio la reale efficacia sul campo del modello introdotto • Individuare delle azioni di miglioramento e analizzare la diffusione del modello anche in altri settori • Creare Centro per lo sviluppo delle PMI

Beneficiari: PMI, produttori e autorità locali, stakeholders

In particolare target group sono seguenti:

• titolari di piccole e medie imprese, • agricoltori, • potenziali…...

Similar Documents

Guida Al Business Plan

... |Denominazione azienda |Tel. | | |indirizzo |Telex | | |CAP |Fax | | | |e-mail | | | |URL | Business plan digita qui il titolo del progetto |Tipo Documento | | |Redazione |Nome Cognome | |Riesame e approvazione |Nome Cognome – Qualifica aziendale | |Data emissione |gg-mm-aaaa | |Revisione |N° 00 | REVISIONI |Revisione n° |00 |Data Revisione |gg/mm/aaaa | |Descrizione | ...

Words: 2137 - Pages: 9

Documento Di Storia Tedesca

...perseguitati. Il testo dell'articolo 1 della legge italiana definisce così le finalità del Giorno della Memoria: « La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah(sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »Storia | La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, arrivarono presso la città polacca Auschwitz, scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. Tuttavia l'apertura dei cancelli ad Auschwitz, dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con sé in una "marcia della morte" tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa, mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di......

Words: 370 - Pages: 2

Aawer

...1 Chi siamo Immaginazione, conoscenza e radici profonde. I vini di Donnafugata interpretano la Sicilia e ne raccontano con passione l’universo sensoriale. Donnafugata nasce in Sicilia dall’iniziativa di una famiglia che conta oltre 150 anni di esperienza nel vino di qualità. Giacomo Rallo e la moglie Gabriella, con i figli Josè e Antonio portano avanti un progetto imprenditoriale che punta alla cura dei particolari e mette l’uomo al servizio della natura per produrre vini sempre più rispondenti alle potenzialità del territorio. L’avventura di Donnafugata prende avvio nel 1983 dalle storiche cantine della famiglia Rallo a Marsala e nelle vigne di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale; nel 1989 Donnafugata giunge sull’isola di Pantelleria dove inizia a produrre vini naturali dolci. 2 Il nome Donnafugata, letteralmente “donna in fuga”, fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell’800 - fuggita da Napoli per l’arrivo delle truppe napoleoniche - si rifugiò in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Questa vicenda ha ispirato il logo aziendale, ovvero l’effige della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia. Fu lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel romanzo Il Gattopardo, ad indicare con il nome Donnafugata quei possedimenti di campagna del Principe di Salina che accolsero la regina in fuga e che oggi ospitano i vigneti......

Words: 7059 - Pages: 29

Pedagogia Della Famiglia

...mamma viene chiesto di descrivere la figlia è il senso di ineguatezza come genitore che la assale di primo acchito,poichè si rende conto che per una seconda volta dovrà affidare le cure di Diletta al di fuori delle mura domestiche e non sa ancora se è pronta ad affrontare il suo distacco. Inoltre, non è andata alla prima riunione ed appare un po' agitata, all'inizio del colloquio, per l'incontro con l'insegnante che conosce solo di vista. Manifesta chiaramente la sua incertezza in relazione al fatto che Diletta non abbia la stessa insegnante che aveva il figlio Tommaso. 3. Quali potrebbero essere le paure dell’insegnante? Il coinvolgimento attivo dei genitori ha secondo Bronfenbrenner un ruolo prioritario nella costruzione di un progetto comune tra insegnante e genitori in virtù del principio che i genitori conoscono il proprio figlio meglio di chiunque altro.Visto l’assenza della mamma alla runione precedente l’insegnante potrebbe temere di non trovare una strategia efficace per poter avvicinarsi al mondo genitoriale in maniera funzionale per porre le basi di quell’ alleanza educativa con i genitori fondamentale per la condivisione di obiettivi formativi che sono il presupposto di ogni processo di apprendimento e di crescita. L'insegnante, informata dalle educatrici del nido, sul caratterino della piccola appare lievemente preoccupata di comprendere quale possa essere il modo appropriato di intervenire in caso di comportamenti aggressivi della bambina. Per......

Words: 1832 - Pages: 8

Critical Analysis of Packaging Design - Mytopp (Italian)

...Analisi critica del prodotto guarnizione al cioccolato! Mytopp! Júlia Bujňáková Università Cattolica del Sacro Cuore a.a. 2009/2010 Design Indice! Caratteristiche del prodotto Packaging Pack Concorrenza indiretta e diretta Analisi: Mytopp, Nesquik Squeeze, Paneangeli Trend del mercato Guida alla compilazione di un briefing per la progettazione Problema Obiettivo Punti di forza e di debolezza Progetto Caratteristiche del prodotto! nome: Mytopp produttore: Toschi Vignola descrizione: guarnizione al cioccolato per gelati, dolci, yogurt e macedonie varianti di gusto: cioccolato, fragola, caramello, frutti di bosco uso: il topping per arricchire e guarnire gelati; l’ingrediente per creare e rendere più gustose insalate di frutta, frappè, dolci al cucchiaio e yogurt Packaging funzionalitá: tappo “tagliagoccia”, che impedisce la formazione di gocce indesiderate formato unico: 200 g materiale: plastica distribuzione: canale della grande distribuzione Pack realizzazione: Treebrand descrizione di pack: “Frutto di un accurato restyling, il nuovo pack della linea Mytopp vuole focalizzare l’attenzione sui molteplici utilizzi di queste creme per guarnitura. Questa intenzione si evince a partire dallo sleeve: deliziose coppe gelato o porzioni di dolci al cucchiaio, decorate con i Topping Toschi trovano spazio sul fronte della confezione.” http://www.treebrand.it/public/page.jsp?sez=244&pag=375 Concorrenza indiretta Fabbri Top Fabri 1kg Nestlé......

Words: 746 - Pages: 3

China

...1. Sintesi Il progetto “Analisi ed elaborazione dati sull’immigrazione cinese” è stato finanziato e coordinato dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e realizzato con la collaborazione dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) nel periodo Aprile-Novembre 2008. Esso rappresenta un’azione di ricerca specificamente riferita al contesto italiano e complementare rispetto al più ampio progetto “Capacity Building per la Gestione della Migrazione in Cina”, promosso dall’OIM in partenariato con l’ILO e cofinanziato dalla Commissione Europea (Programma AENEAS 2005), dal Ministero dell’Interno Italiano e da altri Paesi europei. La componente italiana di analisi del fenomeno migratorio cinese si basa sul protocollo d’intesa promosso dal Ministero dell’Interno e sottoscritto a Roma il 31 ottobre 2007 da amministrazioni e referenti nazionali quali l’ISTAT, l’INPS, alcuni Ministeri, la Banca d’Italia, la CNA e dall’OIM. Il protocollo d’intesa risponde all’esigenza di sistematizzare ed elaborare le informazioni disponibili presso diversi enti pubblici e privati che, a vario titolo, dispongono di dati relativi alle comunità immigrate in Italia. Il lavoro di analisi quantitativa e qualitativa è stato articolato nelle seguenti fasi: 1. Acquisizione di dati di provenienza ISTAT, Ministero dell’Interno, Ministero della Pubblica Istruzione, INPS, CNA e Banca d’Italia, in una banca dati statistico-territoriale. 2. Analisi......

Words: 5756 - Pages: 24

Diritto Societario Europeo - Pederzini

...direttiva 56/2005,almeno per quanto concerne le società di capitali; rimangono escluse dall’ambito di operatività della direttiva le società di persone e le società aventi ad oggetto l’investimento collettivo di capitali raccolti presso il pubblico. È rimesso agli Stati membri stabilire l’applicabilità o meno della legge di recepimento alle società cooperative. Vengono stabilite le regole per una procedura uniforme . In applicazione del Regolamento 2175/2001 inoltre la fusione di due società aventi sede in Stati membri differenti può condurre alla costituzione di una Società Europea. IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE DEL DIRITTO SOCIETARIO EUROPEO INTRODUZIONE L’armonizzazione del diritto societario europeo rientra nel più ampio progetto di realizzare un mercato unico tra gli Stati membri dell’Unione Europea ed è finalizzato a favorire il raggiungimento degli obiettivi che sono alla base della creazione delle istituzioni comunitarie ed in particolare la libertà di stabilimento degli operatori commerciali. Con il processo di armonizzazione le istituzioni comunitarie intendono mettere in armonia le discipline predisposte negli Stati membri,inducendo questi ultimi ad introdurre nei propri ordinamenti delle regole operazionali che conducano ad un medesimo risultato:si tratta di un processo che ben si distingue dunque dall’uniformazione (che è stata,invece,ad esempio scelta per rendere conformi e dunque confrontabili i conti consolidati delle società quotate che, a......

Words: 22561 - Pages: 91

Il Lavoro a Progetto

...CAPITOLO I 1. Il lavoro a progetto: art. 61, d.lgs. 276/2003 Le tipologie di lavoro flessibile costituiscono un capitolo importante all’interno di un processo di flessibilizzazione in atto ormai da decenni, volto ad adattare le prestazioni lavorative alle mutevoli esigenze del sistema economico produttivo. Nell’ambito di tale percorso si è giunti all’individuazione di fattispecie che si discostavano dallo schema classico del lavoro dipendente a tempo indeterminato che dapprima, venivano viste come eccezionali ma poi, sono divenute una costante del mondo del lavoro. Le varie forme di collaborazione che sono state introdotte sono riconducibili all’area del lavoro autonomo e/o del lavoro parasubordinato. La diffusione di tali forme di impiego ha registrato un vero e proprio exploit a causa di notevoli fattori promozionali, tra i quali le esigenze di contenimento dei costi di lavoro in presenza di un ciclo economico incerto ed i vari processi di outsourcing di importanti attività aziendali. Questi ultimi hanno favorito il trasferimento di competenze specifiche a soggetti esterni all’organizzazione produttiva, il cui impegno è più facilmente gestibile ed adattabile ai cicli produttivi. Le tipologie contrattuali che meglio rispondono alle esigenze sopraccitate sono: le cc.dd. collaborazioni coordinate e continuative, prima e poi, il cd. contratto a progetto. Quest’ultimo, è una delle principali novità della riforma del mercato del lavoro, la cui disciplina si propone di......

Words: 3583 - Pages: 15

Caso Eni

...“Solar Frontiers Research Program”, un programma quinquennale volto alla realizzazione di tecnologie innovative basate sull’energia solare. Tra i vari brevetti per cui è stata fatta domanda, vi è anche quello relativo ad alcune sostanze fluorescenti (scoperte nei laboratori di proprietà della società) necessarie alla fabbricazione e al perfezionamento dei concentratori solari luminescenti. Questi ultimi servono a imprigionare sia la luce solare diretta che quella diffusa, così da essere più vantaggiosi dal punto di vista economico, rispetto alle celle fotovoltaiche più semplici e tradizionali. Oltre che sull’energia solare, Eni si sta focalizzando anche sulla produzione di biocombustibili tramite l’uso di biomasse non alimentari. Tale progetto prevede: la trasformazione di biomasse non edibili in biocombustibili, l’uso di microorganismi per produrre biocarburanti, la conversione dei rifiuti in un olio biologico simile al greggio del petrolio, e la coltivazione di piante utilizzate solamente per fini energetici quali la produzione di biocarburanti (cosi da abbassare notevolmente i costi della produzione). Inoltre “il cane a sei zampe” attivo da anni nella ricerca e nello sviluppo di prodotti all’avanguardia per il settore trasporti, si è posto come traguardo di offrire al mercato carburanti e lubrificanti di elevata qualità ambientale, che riducano le emissioni, senza penalizzare le prestazioni dell’automobile. Nel 2011 è stata presentata la nuova gamma di carburanti eni......

Words: 1250 - Pages: 5

Itc Change Management -> to Erp

... Da?   Da?   Analisi  TOP-­‐DOWN Analisi  BOTTOM-­‐UP Piano di implementazione: Obiettivi Piano di implementazione L’intervento  sui  Sistemi  Informa?vi  come  leva  del  cambiamento  strategico  ed   organizza?vo   Il percorso di ridefinizione del Business di ItalAB Ciò  che  ci  si  a7ende  è  che  ItalAB  ,  a7raverso  l’adozione  ERP  e  degli  ulteriori  applica?vi   coinvol?,  possa  mirare  ad  un  sensibile  sviluppo  delle  prestazioni  e  ad  un  contestuale   elevato  livello  di  trasformazione  del  Business   ItalAB   I benefici del progetto (1/1) I benefici del progetto (2/2) Fattori critici di successo • Management  commitment   • Definizione  del  budget   • Definizione  delle  responsabilità   • Informazione  diffusa   • Coinvolgimento  del  Management   • Formazione   • Informazione  diffusa   • Coinvolgimento  del  Management   • Formazione   Commitment   Integrazione   IT/HR   Change   Management   Controllo   • Individuazione  dei  KPI   • Verifica  costante  dei  KPI   Milestones: quattro aree da analizzare Set  up  organizza?vo   Adozione  e  controllo   Project  Management   Fasi  del  proge7o   Set up......

Words: 3478 - Pages: 14

Libro Parte 1

... Pagina 2 di 5 ESERCITAZIONE "LA DELTA S.P.A " - 1° PARTE OBIETTIVI STRATEGICI L’obiettivo strategico è di continuare a sostenere il cliente nei processi di cambiamento con le tecnologie e la consulenza più adatte per migliorare, crescere e competere. Per dare un contenuto reale a questa strategia, Delta si sta muovendo su tre percorsi: incrementare e differenziare l’offerta di soluzioni verticali sulla base del mercato potenziare la Direzione Risorse Umane, in termini sia quantitativi/qualitativi sia di strumentazione dedicata. Inoltre, a fronte della forte crescita dell’impresa, la Direzione Risorse Umane sarà impegnata in prima linea non solo a garantire il soddisfacimento del fabbisogno di professionalità, ma anche in un progetto di ridefinizione delle leve gestionali e di sviluppo a sua disposizione. investire sulla formazione delle proprie risorse umane, con particolare attenzione all’aggiornamento delle competenze presenti in azienda FATTORI DL SUCCESSO Punti di forza di Delta sono l’esperienza trentennale sia in Italia che all’estero, l'elevata qualità dei prodotti e servizi offerti ed una sempre più consolidata posizione di mercato. ORGANIZZAZIONE Delta è organizzata in 4 divisioni di mercato dotate di completa autonomia operativa con a capo un DG, che governa i processi di produzione e alcuni processi di supporto alle Business Unit, (Banche & Finanza, Imprese, Pubblica Amministrazione, Ambiente). In staff alla Direzione generale sono presenti......

Words: 870 - Pages: 4

Piano Intesa Sanpaolo 2011-2013/2015

... Un piano di azioni molto concreto per ridurre al minimo il rischio di esecuzione Progetti per la produttività Progetti per la crescita Progetti per la valorizzazione delle nostre persone Progetti per controllare/ ottimizzare rischi Progetti per ottimizzare la liquidità Progetti per la solidità patrimoniale 43 Esempi di progetti per la produttività Interventi strutturali e profondi per recuperare la produttività Gestione efficiente del turnover Riconversione delle risorse ~€770mln Razionalizzazione delle filiali e ottimizzazione dei canali di risparmi di costo nel triennio 2011-2013 Progetto Banca Semplice Completamento accentramento acquisti Oltre a recupero inflazione ed automatismi per più di €500mln 44 Esempi di progetti per la produttività Progetto “8.000” AVA(1) su tutte le strutture centrali e semplificazione societaria Risorse totali di Gruppo (FTE) Altro Gestori e assistenti clientela (Funzioni di Governance Centrali e di Divisione) ~23.000 ~101.000 ~19.000 2010 42% -4.000 FTE -8.000 FTE 2013 Revisione di tutte le procedure di filiale di cui ~5.000 riconvertiti a ruoli commerciali ~98.000 37% 58% 63% 2010 2013 -3.000 FTE Totale gestori (FTE) (Funzioni amministrative di filiale) ~34.000 ~30.000 2010 ~44.000 -4.000 ~49.000 +5.000 FTE FTE 2013 2010 (1) Activity Value Analysis 45 ...

Words: 19033 - Pages: 77

Psycholist

...modello teorico descriva un progetto di intervento (riabilitativo o formativo od organizzativo) considerando l’analisi della domanda, le tecniche, le modalità operative ed i possibili criteri di verifica. II Sessione 2003 Tema estratto La motivazione. Il candidato illustri una teoria di riferimento anche in rapporto ad un intervento psicologico. I Sessione 2004 Tema estratto Il candidato esponga una metodologia della ricerca psicosociale. II Sessione 2004 Tema estratto Il candidato/a illustri una teoria del ciclo di vita e dei annessi compiti di sviluppo. I Sessione 2005 Tema estratto Motivazioni ed emozioni nell’ambito delle dinamiche intrapsichiche. II Sessione 2005 – sez. A Tema estratto Metodi di ricerca in psicologia. II Sessione 2005 – sez. B Tema estratto – I prova I test psicologici ed il loro utilizzo e le precauzioni per la loro somministrazione. Tema estratto – II prova Qualità dell’interazione tra i membri dell’équipe di una comunità terapeutica e conseguenze sull’efficacia degli interventi. I Sessione 2006 – sez. A – Ordinamento previgente Tema estratto Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico. I Sessione 2006 – sez. A – Nuovo ordinamento Tema estratto – Prima prova scritta Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico. Tema estratto – Seconda prova scritta Il candidato sviluppi un progetto e/o ricerca in un settore a......

Words: 3246 - Pages: 13

Design Methods

...Brainstorming Brainstorming is a technique very utilized in the design environment, because it allows to maintain wide the project area and because it is a method which can be used in every step of the design process. The word itself can guess what is the function of this method: to produce many ideas quickly (Jones, 1992). Osborn, the inventor of this technique, has dictated very precise rules (Cross, 1994): - No criticism is allowed during the session - A large quantity of ideas is wanted - Seemingly crazy ideas are quite welcome - Keep all ideas short and snappy - Try to combine and improve on the ideas of others People, who will participate in brainstorming, are another key of this method, because as Castiglioni (1995) said: " Un progetto di design è frutto di uno sforzo comune con specificità differenti", which means that a design project is the result of a joint effort with different specificities, in fact they have to be on the same level but with different backgrounds. All these technical aspects of the brainstorming show as this method could be extremely helpful to the designer to have new and limitless ideas for the project. Mood board The mood board, instead of the brainstorming, does not have any fixed rule, indeed it believes in the philosophy 'without borders'. This because, as answers to the questions which the designer should ask about the project, like for example: " Who is the user? What material is the product made? What is the environment......

Words: 991 - Pages: 4

Ehio

...rispondere a una serie di quesiti quali: • in quanto tempo il progetto (o una sua parte) terminerà? • quando può (o deve) cominciare una determinata attività? • quanto può essere ritardato l’inizio di un’attività senza rallentare l’intero progetto? ASSUNZIONI DEL MODELLO • • Risorse: nessun vincolo Attività non interrompibili (no preemption) OBIETTIVI: calcolare il minimo tempo di completamento del progetto (makespan)  identificare le attività critiche e altre grandezze d’interesse 2 Piani delle attività • L’input è il grafo delle precedenze generalizzate H = (V, F) con insieme di attività V e insieme di archi F (precedenze generalizzate), unitamente al vettore delle durate delle attività d R+|V| • Principale prodotto dell’ottimizzazione è il piano temporale delle attività (schedule) che soddisfi tutti i vincoli di precedenza e ottimizzi una specifica funzione obiettivo. • Il piano può essere rappresentato associando a ogni attività i V una variabile reale si che indica l’istante iniziale dell’attività. • Il piano è quindi un vettore s R|V| • L’obiettivo è minimizzare la durata dell’intero progetto, ovvero la quantità: sn – s1 (inizio attività fine progetto – inizio attività inizio progetto) 3 Problema del makespan Def. Makespan: durata minima del progetto Problema del calcolo del makespan: trovare un piano s che soddisfi tutti i vincoli di precedenza e minimizzi la durata del progetto sn – s1 . • Questo problema può essere formulato come......

Words: 4729 - Pages: 19